Progetto: Un Parco per Tutti - Legambiente Sila

Il  progetto


               
 “UN PARCO PER TUTTI” è un progetto sostenuto da Fondazione con il Sud, mirato a rafforzare la rete di volontariato costituita dalle associazioni Legambiente Sila, A.di.Fa., Un sorriso per gli emigrati, Socialwork onlus, CAI sezione di Cosenza, Legambiente Petilia, Legambiente Rossanoe l'ente Parco nazionale della SilaIl progetto ha come obiettivo/finalità la promozione e la valorizzazione del territorio del Parco Nazionale della Sila attraverso modelli di turismo sostenibile, che sappiano coniugare positivamente la difesa del patrimonio naturale e la valorizzazione del territorio con lo sviluppo sostenibile delle attività economiche, delle attività sportive, dell’accessibilità per fare del Parco un’area protetta “per tutti” (diversamente abili, emigrati che rientrano, scuole e minori).
 
Tali finalità sono già oggi messe in atto dalle associazioni che compongono la rete, il progetto vuole implementare, consolidare e sistematizzare la stessa con azioni coordinate e condivise per dare sistematicità ed incisività alle azioni di promozione del turismo sostenibile.
La rete ha l'ambizione di iniziare ad avviare, praticare e consolidare nel tempo - che va oltre la durata progettuale, d'intesa con l'Ente Parco Nazionale della Sila – parte dei 10 principi di cui si fonda la Carta ovvero i VANTAGGI che ne derivano dall'adesione attraverso il coinvolgimento di tutti coloro che sono coinvolti nell’offerta e nella gestione turistica dell’area protetta, per il suo sviluppo e la sua gestione; tutelare e valorizzare il patrimonio naturale e culturale dell’area; comunicare efficacemente ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell’area; incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti che aiutino a conoscere e scoprire il territorio locale; migliorare la conoscenza delle aree protette e della sostenibilità del turismo; accrescere i benefici del turismo in favore dell’economia locale.
 
Obiettivi e finalità in cui la rete vuole cimentarsi ad attuare mettendo a sistema le azioni che già in nuce sono poste in essere ma dando alle azioni più sistematicità, professionalità ed incisività; in effetti i vari soggetti della rete già promuovono in maniera diversa (singola o in collaborazione) pratiche di turismo sostenibile: azioni per un modo diverso di vivere i parchi, attività sportive compatibili variegati a seconda della stagione climatica (sci di fondo, ciaspolate – escursioni a piedi e in bici, trekking, mountain bike); accessibilità per un “parco per tutti” con visite guidate per i diversamente abili (percorsi per i privi di vista presso l’area del centro visita Cupone del Parco Nazionale della Sila, campi di birdwactching presso l’Area naturalistica del lago di Ariamacina, per i disabili, le scuole, gli anziani, gli emigrati e gli immigrati).
 
L’obiettivo si può sintetizzare con quello di far diventare il territorio del Parco Nazionale della Sila un vero e proprio laboratorio diaccessibilità, in cui sperimentare forme di turismo per tutti. Nello specifico ed in questa prospettiva ci si propone la realizzazione di alcuni interventidi supporto alle associazioni di volontariato per migliorare la loro capacità di far fruire il territorio e rendere possibile e creare i presupposti di accessibilità alla natura anche per le persone con disabilità, e dare concretezza all’idea di “Un Parco per tutti” (formazione, partecipazione, condivisione).
Mentre altri interventi saranno mirati a migliorare la conoscenza della natura protetta e la promozione delle modalità di fruizione e dei servizi già disponibili a questo proposito (promozione, comunicazione, divulgazione). Il progetto, non a caso, prevede anche la realizzazione di attività di promozione e divulgazione con l’obiettivo di far conoscere l’area protetta, le sue tradizioni, vocazioni e tipicità nel contesto nazionale ed internazionale sui temi del turismo sostenibile e dell’accessibilità attraverso anche la realizzazione di campi nazionali ed internazionali di volontariato, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare i vecchi percorsi della transumanza, i sentieri un tempo percorsi dalle tratte ferrate della Ferrovia della Calabria, oggi dismesse e lungo le quali insiste un patrimonio di inestimabile valore di architettura e cultura locale, per realizzare delle greenways che escursionisti, amanti della bici e diversamente abili, emigrati e scolaresche potranno ripercorrere e conoscere.
 
Altri interventi saranno mirati a ottimizzare la fruizione attraverso laproduzione di materialeinformativo relativo agli itinerari di visita e ai servizi ad esso connessi.
Gli obiettivi, che si vogliono raggiungere, sono i seguenti:
Contribuire attraverso l’attività psicomotoria, sportiva ed educativa al benessere dei soggetti protagonisti del progetto.
Favorire lo sviluppo di attività turistiche attente al disagio e alla responsabilità sociale della singola impresa.
Migliorare la diffusione degli obiettivi di conservazione della natura e il ruolo delle aree protette nella promozione dello sviluppo sostenibile locale.
Favorire la formazione di volontari che promuovano il turismo naturalistico e responsabile.
 
La fotogallery dei momenti più significativi la potete trovare su questo link www.facebook.com/media/set/ 
 
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Il nostro progetto lo puoi trovare anche all'interno del sito "Esperienze con il Sud", il network dei progetti sostenuti dalla Fondazione con il Sud