Denuncia di attivita edilizia abusiva nel PNS

Abbiamo costatato un proliferare di attivit?dilizia, probabilmente illegali, all'interno del Parco nazionale della Sila, istituito con il D.P.R. del 14 novembre 2002 e pubblicato sulla G.U. del 17 marzo 2003. Le attivit?n oggetto sono state notate in diverse zone della Sila, e soprattutto all'interno della perimetrazione del Parco nazionale ricadente nel territorio del Comune di S. Giovanni in Fiore. Vogliamo evidenziare che a norma del D.P.R. sopracitato, la vigilanza e sorveglianza del territorio del Parco ?ffidata al Corpo Forestale dello Stato, all'Arma dei Carabinieri ed alle altre Forze di polizia, pertanto si chiede un Vostro immediato intervento per evitare ulteriori scempi ed aggressioni all'altopiano silano, gi?ntaccato da attivit?dilizie abusive. Si ricorda altres?he a norma del comma 1 dell'art.2 della legge 426/98, nelle aree protette nazionali le opere abusive, di cui all'art. 7, sesto comma, della legge 28/02/1985 n. 47, vengono acquisite gratuitamente a favore degli organismi di gestione. Inoltre i sindaci sono tenuti a notificare, al Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e all'Ente Parco, entro novanta giorni gli accertamenti e le ingiunzioni alla demolizione di cui all'art. 7, secondo comma, della legge 28/02/1985 n. 47. Si invitano perci?? autorit?reposte ad intervenire con sollecitudine, per far rispettare la normativa e le disposizioni delle leggi vigenti. Noi crediamo che a prescindere dalla istituzione del Parco nazionale della Sila il rispetto delle regole gi?sistenti sono un deterrente all'abusivismo edilizio, e le istituzioni che non controllano si assumeranno le responsabilit?ui danni e sugli scempi ambientali provocati, “altro che difesa e salvaguardia”, in dispregio dei tantissimi cittadini onesti. La certezza delle regole ed il rigore istituzionale sono alcuni tra quegli elementi fondamentali compresi nel concetto di Democrazia applicata e non soltanto dichiarati.