Il Parco nazionale della Sila aderisce alla campagna "Borsamica"


 

Il Parco Nazionale della Sila ha aderito alla Campagna Borsamica, nata per incentivare l’utilizzo di borse riutilizzabili - unica vera alternativa ai sacchetti usa e getta in plastica - e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Su www.borsamica.it, sito di riferimento della Campagna, è possibile trovare informazioni sul problema dei sacchetti di plastica e sulle bioplastiche, dossier approfonditi sul tema e materiale di comunicazione scaricabile, come poster e schede informative. Stando ai dati reperibili nel sito, “ogni anno in Italia 25 miliardi di sacchetti di plastica finiscono tra i rifiuti. Da tempo – si legge ancora nel sito - le buste di plastica sono sotto accusa per gli innumerevoli disastri ambientali di cui sono responsabili in termini di consumo di petrolio, di emissioni di CO2, di rilascio di diossina quando bruciano, di danni al paesaggio, di inquinamento, di grave pericolo per molte specie animali che ne restano imprigionate o soffocate.”
“L’Ente Parco ha aderito a questa iniziativa perché sposa appieno i valori dell’educazione ambientale e promuove attività che orientano i cittadini verso comportamenti responsabili e sostenibili.” – ha detto Sonia Ferrari, presidente del Parco nazionale della Sila.
Già nell’ambito della settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che si è svolta dal 20 al 28 novembre scorsi, il Parco aveva aderito alla Campagna nazionale di Legambiente "Ridurre si può”, per promuovere la riduzione degli imballaggi e il consumo di buste di plastica nella grande distribuzione e nelle attività commerciali.