Non Scherzate Col Fuoco


Il Circolo Legambiente di Petilia Policastro (KR), presieduto da Luigi Concio, con la collaborazione del Corpo Forestale di Stato - U.T.B. -ufficio per la biodiversità­ di Catanzaro diretto dall'Ing. Nicola Cucci, ha organizzato nella giornata di sabato 4 luglio: “Non scherzate col fuoco”, una iniziativa nazionale promossa dalla Legambiente e dal Dipartimento della Protezione Civile, con il patrocinio del Corpo Forestale dello Stato. All'iniziativa ha partecipato il Circolo Legambiente di San Giovanni in Fiore diretto dal Presidente Giannetto Alessio.

L'appuntamento petilino si è svolto presso la Caserma Forestale di Vaccarizzo, con l'allestimento di uno stand informativo. Una struttura che rappresenta una “porta” del Parco Nazionale della Sila, in un contesto ambientale, paesaggistico, di notevole importanza e rilevanza. Il complesso di Vaccarizzo, per le sue enormi potenzialità è stato teatro di numerose iniziative, progetti per la realizzazione di un vero e proprio Centro di Educazione Ambientale, promossi da Legambiente Petilia in sinergia con il Comune di Petilia Policastro. I partecipanti, nel corso della giornata, muniti di simpatici “binocolini”, hanno partecipato all'iniziativa “Alla scoperta del bosco”, una suggestiva escursione nel Parco Nazionale della Sila, in loc. Colle della Farnia e Passo del faggio, attraversando territori interessati da precedenti incendi. Gli esperti dell'associazione e l'ispettore superiore Carmine Scandale del Corpo Forestale dello Stato hanno guidato gli escursionisti al riconoscimento di un complesso di specie vegetali costituite da alberi di cerro, pino laricio, ontano napoletano, castagno. Gli incendi boschivi, pur diminuendo lo scorso anno del 50%, rispetto al 2007, collocano la Calabria al secondo posto, in Italia, sia come numero di incendi: 758, dopo la Campania (774), sia come superficie boscata percorsa dal fuoco: 2160 ettari, dopo la Puglia (3203).

La violenza delle fiamme, quasi sempre di origine antropica, non ha risparmiato le aree protette. Il Parco Nazionale della Sila, negli ultimi due anni, nel territorio del Parco che ricade nel Comune di Petilia Policastro, è stato vittima di una ventina gli incendi, un fenomeno che deve essere attentamente valutato, represso. Il Comune di Petilia Policastro, negli ultimi mesi, ha realizzato il “catasto delle aree bruciate”, applicando la legge 353/2000 sugli incendi boschivi. Il Circolo di Petilia, negli anni scorsi, partecipando alla campagna AIB - Antincendio Boschivo- nel Parco Nazionale della Sila, coordinata dal Circolo Legambiente di San Giovanni in Fiore (CS), svolse una efficace attività ¤i “informazione - prevenzione, avvistamento dei focolai e presidio del territorio del Parco”. Legambiente di San Giovanni in Fiore ha presentato all'Ente Parco Nazionale della Sila una proposta progettuale per un'azione di vigilanza ambientale, pi complessiva, per tutto l'anno, per contrastare l'abbandono dei rifiuti, per la tutela della flora e della fauna, per realizzare nella stagione estiva una capillare azione di antincendio boschivo.

Pertanto, un'azione congiunta tra Enti dello Stato e il mondo dell'associazionismo, con un'azione di vigilanza, accompagnata da un'attività ¤i informazione - educazione, coinvolgendo le scuole, potrà contribuire alla costruzione di una cittadinanza attiva, a formare cittadini che diventino “custodi” del bosco. La salvaguardia delle aree protette e la tutela del patrimonio boschivo dalla piaga degli incendi sono due priorità nazionali per le quali Legambiente e il Corpo Forestale dello Stato hanno deciso di unire concretamente le forze, stipulando nel 2005 una importante convenzione, avviando un proficuo rapporto di collaborazione. Nel caso di avvistamento di focolai di incendi occorre telefonare tempestivamente al 1515 numero di emergenza ambientale del Corpo Forestale dello Stato La salvaguardia dei boschi dipende anche da noi, non scherzate col fuoco!