NUOVI ORIZZONTI, I RAGAZZI SI GODONO IL GARIGLIONE


La maestosità della cima più alta della Sila Piccola, ai  1765 m s.l.m. fa da contraltare agli sguardi felici dei ragazzi diversamente abili del Progetto Nuovi Orizzonti dell’A.di.Fa di San Giovanni in Fiore. Nuovi Orizzonti, è un progetto dell’A.di.Fa realizzato con fondi protocollo d’intesa, fondazioni bancarie e volontariato in collaborazione con il Comune di San Giovanni in Fiore, la Croce Verde Silana, il Circolo Legambiente Sila, la Cooperativa Socialnet, l’Associazione Social Work onlus e l’Associazione Un sorriso per gli emigrati. Un’escursione organizzata nei minimi particolari dal Circolo Legambiente Sila che porta il torpedone a varcare il confine provinciale di Cosenza per ritrovarsi al Km 0 della SP 22, che porta al Centro del Corpo Forestale dello Stato del Gariglione. Ad attendere il gruppo del Progetto Nuovi Orizzonti l’ispettore Superiore del CfS Carmine Scandale e il Presonale Utb Alberto Garofalo. Un’escursione in un luogo incontaminato e segnato dalla storia del passaggio dello scrittore scozzese Normann Douglas, agli inizi del ‘900, che comprende la Caserma Forestale, suggestiva costruzione di stile teutonico, ma soprattutto perché comprende una particella, la n° 33, un lotto non toccato dal disboscamento operato dalla Azienda Forestale So.fo.me., lasciando così intatto un antico aspetto di quella che fu la “silva primigenia”.

 

Per l'alto grado di naturalità il Gariglione è stato inserito nei siti del progetto Bioitaly, aree protette di interesse comunitario con codice SIC IT9330114. Il Gariglione, inserito nel Parco Nazionale della Sila, rappresentava il confine meridionale dello storico Parco Nazionale della Calabria. L'interesse per la foresta del Gariglione è aumentata di recente, anche da parte del mondo scientifico, in quanto pare che la varietà locale di “Abies alba” abbia proprietà che inducono maggiore resistenza alle piogge acide. Dal monte prende il nome la Riserva naturale Gariglione - Pisarello. La giornata dedicata all’escursione al Gariglione, dopo un ottimo pranzo al sacco, è proseguita verso il Centro Visite “Monaco” del Parco Nazionale della Sila a Villaggio Mancuso (CZ) dove i ragazzi hanno potuto godere delle bellezze del Museo del Legno, ma soprattutto hanno potuto vedere dal “vivo” i gufi e i daini, che hanno continuato a giocare e a sfidarsi a colpi di corna, nonostante gli sguardi indiscreti dei visitatori.



Oliverio Francesco
Responsabile Comunicazione
Progetto “Nuovi Orizzonti”