Lettera aperta al Parco nazionale della Sila

Alla c.a di Dott. Antonio Garcea Presidente del Parco Nazionale della Sila Via V. Cortese n. 5 88100 CATANZARO Dott. Aldo Cosentino Direttore Generale DPN Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio Via Capitan Bavastro, 174 00154 ROMA On. Diego Tommasi Assessore Politiche dell'Ambiente Regione Calabria Presidente Comunit?el Parco nazionale della Sila Via Cosenza 1/g, CATANZARO LIDO On. Mario Oliverio Presidente della Provincia di Cosenza Piazza XV Marzo, 1 87100 COSENZA Dott. Giuseppe Cipparrone Presidente della Comunit?ontana Silvana Via G. Rossa, 24 87050 SPEZZANO SILA (CS) e p.c. al Consiglio Direttivo del Parco Nazionale della Sila, alla Comunit?el Parco Nazionale della Sila} Legambiente Sila, che coordina le attivit?i tutti i circoli presenti nel territorio del Parco, dopo aver esperito tutte le vie formali, ricorrendo anche ai sensi della L. 241/90 e precisamente dell'art. 22 novellato dalla L. 15/2005, al fine di ottenere normali informazioni dall'Ente Parco nazionale della Sila inerenti una nostra richiesta di contributo economico, inoltrata il 27.06.2005, per la Campagna AIB 2005 nel territorio del Parco nazionale della Sila, non ha ancora ricevuto nessuna comunicazione in merito. Nonostante la presentazione di un progetto circostanziato e dettagliato, secondo quanto previsto da un regolamento dello stesso Parco, ed in virt della consolidata esperienza maturata attraverso la realizzazione della Campagna nazionale AIB promossa da Legambiente ONLUS con il contributo della Direzione Generale per la Protezione della Natura del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, non abbiamo ricevuto ancora nessuna risposta se non quella in cui il Parco si sarebbe impegnato a discuterne in un consiglio Direttivo. Non ?uccesso ancora nulla, nemmeno quando avendo informato la Direzione Generale del Ministero dell'Ambiente ?opravvenuto un sollecito diretto dello stesso Direttore Generale Dott. Aldo Cosentino, che ringraziamo per il suo interesse, con il quale si invitava il Parco a dare le informazioni richieste dal circolo Legambiente SILA di San Giovanni in Fiore. A questo punto possiamo tranquillamente e liberamente esprimere il nostro disappunto, consapevoli che si tratta di una mera operazione di ritorsione contro un'associazione ambientalista che in questi anni ha lottato, proposto e prodotto tante iniziative ed attivit?er difendere e valorizzare il Parco nazionale della Sila. Una scelta forte e consapevole, di cui oggi molti pensano di averne il merito, ma quando bisognava prendere posizioni e decidere, hanno fatto si che il tempo trascorresse inesorabilmente. Legambiente era ed ?empre in prima fila a difendere e promuovere il Parco. La nascita del Parco Nazionale della Sila ci ha visto protagonisti e difensori: - per la sua stessa riperimetrazione; - per difenderlo dall' abusivismo edilizio, attraverso denuncie circostanziate alla magistratura; - per difenderlo dagli incendi con la Campagna nazionale AIB dal 2001 al 2005; - per promuoverlo attraverso l'Atlante Nazionale dei prodotti tipici dei parchi italiani, realizzato da Slow Food, Legambiente e Federparchi, con il contributo del MATT nel 2001; - per apprezzarne la qualit?ei suoi prodotti tipici presenti nell'Atlante con degustazioni alla Fiera Verde Sud a Cosenza nel 2002 e nel 2003; - per farlo conoscere e viverne le sue bellezze uniche durante la settimana delle aree Protette nel maggio 2002, 2003 e 2004; - per averne promosso il coinvolgimento nel progetto “La Mappa della Primavera” che ha permesso di inserire il Parco in una rete nazionale di aree protette che studieranno gli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversit?egetale, e grazie a Legambiente sono state destinate anche delle risorse economiche al Parco; - per la gestione dell'Oasi naturalistica del Lago di Ariamacina e la realizzazione di un percorso per disabili e tre capanni per il birdwatching utilizzando i fondi del POR Calabria misura 1.10 b; - per la promozione del progetto APE - Appennino Parco d'Europa che ha permesso la realizzazione di opere ed infrastrutture in alcuni comuni del Parco; ...e tante altre campagne d'informazione e comunicati stampa che ci hanno consentito di far vivere la nascita dello stesso Parco in modo partecipato e consapevole. Se le nostre attenzioni verso il Parco nazionale della Sila hanno meritato quanto il Consiglio Direttivo non ha inteso riconoscere, finanziando un progetto utile e necessario per la salvaguardia reale del territorio protetto, non c'?ulla da aggiungere per chiarire le nostre gravi affermazioni. Chiediamo con cortesia, a tutti i soggetti in indirizzo di poter verificare se le procedure sin qui esercitate dall'Ente Parco nella erogazione di contributi vari, compresi gare di sci alpino, abbiano avuto le stesse resistenze o immediata condivisione. Il Parco, noi pensiamo, possa esprimere legittimamente anche un parere contrario alla richiesta di contributi. E' importante, invece, ed ?ecessario che l'Ente nel rispetto della citata legge n 241 comunichi a chiunque, per motivi di rispetto e cortesia, lo stesso diniego e le motivazioni per sostenerlo. Con la consapevolezza di un Vostro sicuro intervento si inviano i pi cordiali Saluti.