LEGAMBIENTE PRESENTA I DATI SULLA VIGILANZA IN SILA

E' stato presentato questa mattina a Lorica di San Giovanni in Fiore, presso la sede del Parco Nazionale della Sila, il dossier finale sul Servizio di Vigilanza Ambientale svolto questa estate dai volontari del circolo di Legambiente Sila nella Zona di Protezione Speciale “Sila Grande” (estesa 31 mila ettari) e ricompresa nel Parco. Il Servizio di Vigilanza ha evidenziato alcune criticit?er la biodiversit?ilana: sono state infatti individuate circa 90 discariche abusive, di varie dimensioni, fotografate e cartografate dai volontari di Legambiente. E' stato cos?ealizzato un corposo dossier, che rappresenta una delle prime azioni di sorveglianza su vasta scala messa in atto dall'associazione ambientalista con il progetto “Insieme per la biodiversit?mp;#8221; finanziato da Enel S.p.A. e patrocinato dal Ministero dell'Ambiente. Con questa iniziativa, che ha interessato altre realt?rotette in Italia e nel mondo, si vuole dare un contributo concreto alla tutela della natura e al Countdown 2010, la strategia messa in campo dalla IUCN (Unione mondiale per la conservazione della natura) per frenare la perdita di biodiversit?Sono infatti i parchi e le aree protette i custodi della gran parte della biodiversit?el nostro Paese, fra i pi ricchi in Europa con circa 1/3 delle specie animali e la met?elle specie floristiche tutelate nell'intero continente, ma sono anche loro quelli che subiscono le maggiori aggressioni e che necessitano di efficaci attivit?i vigilanza e sorveglianza. “Salvaguardare la biodiversit? commenta Silvio Vetrano, Commissario straordinario Parco Nazionale della Sila- ?enza alcun dubbio una delle strategie pi importanti messe in atto attraverso i parchi, perch?li ecosistemi naturali, sempre pi fragili ed a rischio anche a causa dei mutamenti climatici, sono fondamentali per la sopravvivenza umana, ed il ruolo delle aree protette ?trategico per conservare la straordinaria ricchezza di biodiversit?el nostro Paese”. “Siamo orgogliosi di contribuire a questo progetto in un'area importante come quello del Parco Nazionale della Sila: dalla Slovacchia, con la protezione del falco pellegrino nel Parco Nazionale degli Alti Monti Tatra, - ha detto Marina Migliorato, responsabile Corporate Social Responsability e Rapporti con le Associazioni di Enel - alla gestione della Fortuna Forest Reserve Management di Panama, fino ai progetti che interessano l'Italia, Enel considera la biodiversit?n patrimonio universale. Conservarla ?n nostro impegno prioritario -- proprio per questo abbiamo attivato questi nove progetti di salvaguardia e tutela”. “Con questo progetto - dichiara Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree Protette di Legambiente - abbiamo voluto dare un contributo concreto alla tutela della biodiversit?ella zona di protezione speciale Sila Grande, tutelata non solo dal Parco ma anche da direttive comunitarie, e siamo preoccupati del degrado in cui si trova. Per questo chiediamo alle istituzioni, il parco per primo, di compiere ogni sforzo per evitare che continui questo degrado e che si combattino tutti gli abusi nel Parco a partire da quello edilizio che sempre incombe.” “Aver attuato tale azione di vigilanza ambientale - afferma Francesco Falcone, direttore di Legambiente Calabria - rappresenta l'impegno costante di Legambiente per i Parchi e nei Parchi; costituisce una pratica concreta importante ancor di pi per quegli ambientalisti che sanno coniugare al dire il fare e per quanti come noi hanno creduto e vogliono bene al Parco Nazionale della Sila”.