Legambiente Sila - L'Associazione

Chi Siamo


Chi è Legambiente

32 anni di Legambiente

Legambiente, nata nel 1980, è oggi l'associazione ambientalista italiana più diffusa sul territorio: oltre 1000 gruppi locali, 20 comitati regionali, più di 115.000 tra soci e sostenitori. La storia di Legambiente è legata a grandi valori condivisi e condivisibili, come il desiderio di un mondo diverso, la scelta pacifista e nonviolenta, i valori di democrazia e libertà, solidarietà, giustizia e coesione sociale, modernità fondata sugli interessi generali a cominciare dall'ambiente. Legambiente è un'associazione completamente apartitica, aperta ai cittadini di tutte le convinzioni politiche e religiose e si finanzia grazie ai contributi volontari di soci e sostenitori. È riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare come associazione d'interesse ambientale; fa parte del Bureau Européen de l'Environnement, l'organismo che raccoglie tutte le principali associazioni ambientaliste europee, e della Iucn (The World Conservation Union). È riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri come ONG di sviluppo.

Le campagne e le proposte nel panorama ambientalista italiano, Legambiente è una delle organizzazioni più conosciute per le campagne di analisi e informazione sull'inquinamento come Goletta verde, Treno verde, Fiuminforma e Salvalarte, che ogni anno "fotografano" lo stato di salute dei mari, delle città, dei fiumi, dei monumenti; Mal'aria, la campagna delle lenzuola contro lo smog; Cambio di clima, programma di azioni per ottenere l'applicazione in Italia del Protocollo di Kyoto contro i mutamenti climatici e per favorire il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili; Piccola grande Italia, iniziativa per la difesa e la valorizzazione dei piccoli comuni.

 

Chi è Legambiente Sila

20 anni di Legambiente a San Giovanni in Fiore, da “La Ginestra” a "Legambiente Sila”
 

Anche se ufficialmente Legambiente Sila nasce nel 1998, in realtà a San Giovanni in Fiore Legambiente è presente oramai da 20 anni con impegno costante e con iniziative ed attività che hanno coinvolto la città intera. I nostri dieci anni trascorsi hanno rappresentato certamente una presenza importante per questa nostra città, uno spazio di liberta e di democrazia che abbiamo difeso, con l’autonomia che ci appartiene ovunque operiamo, applicando il nostro spirito critico e costruttivo in tutte le direzioni. 

Non scherzate col Fuoco

I primi segnali della nostra presenza sono stati già evidenti e significativi nel 1993 con la organizzazione di Fest’ Ambiente, sulle sponde del lago Cecita e quella successiva organizzata nella Villa Comunale insieme all’Associazione culturale giovanile Apeiron. Il coinvolgimento di tantissimi bambini e tanta gente alle nostre attività di carattere nazionale: “100 strade per giocare”, "Puliamo il mondo”, “Operazione mal’aria”, “Operazione fiumi“, "Festa dell'albero" "Non scherzate col Fuoco" e le nuove campagne "Neve diversa" e "Ridurre si puo!" ci ha consentito di instaurare un rapporto di fiducia e di credibilità. Un rapporto di fiducia e di collaborazione concreta è stato costruito anche con il resto delle associazioni culturali e istituzioni religiose presenti , senza le quali, a volte, non saremmo riusciti ad organizzare le più belle giornate vissute insieme. Dopo la esaltante e bellissima esperienza dell’agosto 1995 di Cernobyl con l’accoglienza e la gara di tantissima solidarietà da parte di tutta la città e delle tante associazioni con le quali insieme abbiamo vissuto un mese intenso con 22 bambini russi e le due interpeti è iniziato un cammino costante di crescita della nostra associazione:

 - Gennaio 1996 1^ esperienza della raccolta differenziata presso questa struttura attraverso una gara avvincente da parte di tantissimi bambini che portarono più di due tonnellate di carta.

- “Elevarsi all’altezza dei bambini”: ottobre novembre e dicembre 1997, sempre con l’ausilio di questa struttura, tre mesi di attività di animazione con centinaia di bambini di questa città, furono coinvolti con un questionario specifico anche tantissimi genitori.

L'albero ecologico

E poi a seguire le edizioni di “100 strade per giocare”, quelle di “Puliamo il mondo” trasformate da noi in puliamo il parco comunale e restituiamolo alla città nel 1999, fontane pulite in sila nel 2000, “una piazza per la città” con il progetto di Piazza P. Antonio Pignanelli approvato e finanziato dalla Provincia di Cosenza, dopo il 30 settembre del 2002 con l’iniziativa diretta dei 500 bambini che con i loro disegni ci hanno espresso i loro bisogni più spontanei e sinceri per realizzare la loro città dei bambini in uno spazio piccolo ma grande di Piazza S. Lucia o le stesse 750 firme raccolte per lo stesso motivo; “l’isola itinerante” approvato e finanziato dalla Provincia di Cosenza per conoscere e riscoprire come vivere meglio quartieri, strade e piazze della città: olivaro con un progetto redatto direttamente dai bambini delle scuole elementari per un utilizzo dello stesso spazio adiacente la propria scuola; via Roma, Via Panoramica, chi non ricorda il 25 aprile del 2001 giornata indimenticabile della “liberazione dallo smog e dall’inquinamento” “Insieme per ridare il Parco Comunale alla città” progetto approvato e finanziato dalla Provincia di Cosenza che sarà realizzato a Primavera con l’idea “luci nel verde”;

- Settimana europea dei parchi

Operazione fiumi

- Settimana dei Parchi 2001- 2002 -2003 degustazione 

- Fium’informa con il coinvolgimento di alcune classi del liceo scientifico e Operazione Fiumi 2001/2003

- “Lavori in corso” con il coinvolgimento di alcune scuole elementari del 2° circolo e la caccia al tesoro con il coinvolgimento delle scuola agraria e della Ragioneria “Recupero e catalogazione delle nostre mele tipiche”;

- Casa del parco 1998 /2003

Attività di vigilanza nel Parco

- la pista delle vette 1999 

- Operazione mal’aria 1999/2000/2001 - Domeniche senz’auto

- Aprile 2002 proposta di recupero ed utilizzo delle areee del Parco Comunale incotro capigruppo nella sede di via Petrarca 

- Manifestazioni della Pace 2002/2003 

- No al condono Edilizio - petizione e presidi 

- Denuncia contro l’aggressione al parco Nazionale della Sila 

Manifestazione: NO PONTE!

- Giardino di Via Monviso 

- 20 volontari disponibili a far parte del Nucleo operativo della protezione civile 

- 9 soci volontari che hanno appena concluso il proprio corso di formazione per essere pronti a prestare la loro opera come Guardie Giurate volontarie per il controllo dell’attività venatoria 

- 9 soci volontari sono già in possesso del tesserino provinciale per svolgere il controllo dell’attività sulla pesca


Inaugurazione sede Parco naz. della Sila

 - Progetto di prevenzione e di promozione contro le droghe presentato all’ASL 5 

- Il Carnevale della solidarietà Sottoscrizione volontariato

- la nuova sede la concessione da parte dell’ASL n 5 contri buto di 50 euro aziende settore edilizio Piccolo, Barile, Mosca, F.lli Oliverio, F.lli Succurro, Pantusa e Guzzo, Ferramenta di Giuseppe Scarcelli

- Il nostro condizionamento reale e concreto all'istituzione del  Parco Nazionale della Sila

Convegno "Le Mille DOP"

 - La realizzazione de "L'Atlante dei Prodotti tipici delle aree naturali protette"

- Fiera dei Parchi Verde Sud 2002/2003 

- Degustazione dei Prodotti del Parco 

- CATAN (Centro Animazione Turistica Ambiente Natura)

 - Oasi naturalistica del lago Ariamacina dato in gestione a Legambiente Sila con convenzione "Enel/Legambiente onlus"

- Recuperiamo il Parco Comunale e restituiamolo alla Citta’ 

- il Giardino del Quartiere” 

Dibattito pubblico con altre associazioni

I nostri migliori partner, da sempre sono state le associazioni di San Giovanni in Fiore da quelle con la quale si sono creati rapporti già da molto tempo come i Pionieri della Croce Rossa, lo Sci Club Montenero, la Scuola di ballo Futury Dance, le parrocchie di Santa Lucia, dei Padri Cappuccini, di San Domenico, le Comunità terapeutiche Exodus e la Comunità Emmanuel attraverso il proprio centro socio educativo, la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria dalle associazioni che recentemente si sono affacciate nel panorama cittadino come la nuova Pro Loco, l'associazione culturaleGhunes, l'associazione dei disabili A.di.Fa, un Sorriso per gli emigrati, la GrandIncontriVerità per DenisAuserSocialwork onlus, e dal 2012 anche il Cai di Cosenza.

Ingresso della sede

Naturalmente negli anni si è rafforzato il rapporto con i circoli locali della regione Calabria ed in particolare con i circoli "silani" di Legambiente Petilia e di Legambiente Acri oltre che indissolubile è il rapporto con i tantissimi cittadini che ci hanno sempre sostenuto e condiviso. Nostro partner continuamente da noi ricercato e non sempre disponibile è stata l’Amministrazione Comunale per una serie di vicissitudini che molti di noi conoscono e non per questo rinuceremo per coinvolgerli. 

L’esperienza specifica vissuta dalle volontarie del Servizio Civile nel corso del 2006 è stata fondamentale per garantire soprattutto un servizio di segretariato all’attività organizzativa dell’associazione, ed è stata necessaria per supportare nello svolgimento della Campagna Nazionale di Antincendio Boschivo, promossa dal Ministero dell’Ambiente. La sede del circolo in quegli anni ha avuto funzione di Base Operativa, al fine di smistare immediatamente al Corpo Forestale dello Stato e ai Vigili del Fuoco tutte le segnalazioni degli incendi verificatesi nella stagione estiva. Il buon esito dell’attività complessiva e del progetto in generale, con l’impegno giornaliero di 12 ore (dal 10 luglio al 15 settembre 2003) dei circa 40 volontari dislocati nelle diverse postazioni dei comuni di San Giovanni in Fiore, Longobucco, Zagarise e Petilia Policastro è stato poi successivamente ripetuto nel 2004, con lo scopo di garantire una continuità nella salvaguardia concreta e reale di un territorio di inestimabile valore naturalistico. 

Convegno sul "Tritone Crestato" all'Unical

L’Ente Parco nazionale della Sila, istuito nel 2006 sin da subito è stato nostro nuovo interlocutore naturale, con il quale abbiamo formulato e programmato diversi progetti e attività nel corso di questi anni, attività e progetti rivolti naturalmente sempre alla tutela e alla salvaguardia del territorio. 

La convegnistica resta tra le priorità dell'associazione. Siamo convinti che diffondere le idee che il circolo matura durante il proprio percorso è il miglior metodo per far vedere come il circolo opera e come siano importanti tutti i temi che abbiamo avanzato in tutti questi anni e di quelli che portiamo avanti quotidianamente. Per quanto riguarda la convegnistica sono da segnalari i dibatti su:

- Le "mille DOP" convegno per poter avanzare la candidatura al marchi DOP per la pitta 'mpigliata dolce tipico di San Giovanni in Fiore 

- Vivere i Parchi

- Walking for life, percorsi natura per la raccolta fondi di Telethon

- Navi dei Veleni, dibattito sulle Navi dei Veleni affondate dalla 'ndrangheta a largo delle coste calabresi

- Convegno sulla discarica del Vetrano in collaborazione con il comitato "Rifiutiamo i rifiuti"

Antonio Nicoletti responsabile aree protette di Legambiente e Giannetto Alessio nel convegno di Caccuri sul problema discarica del Vetrano

Sulla discarica del Vetrano Legambiente Sila ha lottato e continuerà a lottare per fermare l'enorme scempio che si stà perpetrando sul territorio. Siamo profondamente convinti che la situazione debba cambiare in maniera radiacale e che si avvii quel tanto auspicato ciclo integrato dei rifiuti che toglierebbe dalla drammatica situazione emergenziale non solo San Giovanni in Fiore ma anche tutta la regione Calabria. Sulla discarica del Vetrano le battaglie sono state tante così come i comunicati stampa fatti. La situazione era difficoltosa con le amministrazioni passate, con l'attuale amministrazione le difficoltà sono purtroppo ampiamente amumentate. La situazione resta ancora grave e lontana dall'essere risolta. 

Interno sede prima del restauro

La sede del circolo si trova in un'ala del vecchio "Ospedaletto", oramai in disuso e per molti anni abbandonato, concessa in comodato dalla Provincia di Cosenza dopo che lo stesso stabile è stato consegnato all'ente provinciale dall'ASP di Cosenza. La struttura, che si presentava in stato di completo abbandono, con finestre rotte, rifiuti di ogni genere dentro, è stata successivamente recuperata grazie al lavoro del volontariato dei nostri soci e dal contributo concreto dei tanti cittadini e commercianti del settore edilizio. Oltre alla sede è stato recuperato anche il giardino che sta intorno ad essa. Negli anni sono state realizzate delle aiuole, alcune delle quali contengono piante officinali e aromatiche quali la salvia, il rosmarino e la lavanda, sono stati piantati nel restro del giardino anche alcuni alberi a decoro delle stesso come un sorbo dell'uccellatore e relizzata una siepe con l'alloro Nel centro del giardino della sede padroneggia ancora un vecchio pioppo nero dalle imponenti dimensione, purtroppo capitozzato negli anni passati e per questo profondamente danneggiato, mentre ai lati oltre la siepe vi sono cespugli, rose, un cedro, un acero e un prugno

Giardino sede

L'associazione è profondamente mutata negli ultimi anni. Il settore di Protezione Civile è oramai un pilastro del circolo così come alcune Campagne diventate appuntamenti fissi ed attesi da tutta la popolazione.  L'associazione è stata guidata per ben 16 anni da Giovanni Alessio, per tutti "Giannetto", che ha lasciato nel gennaio del 2012 il testimone a Giuseppe Veltri, in occasione del I° congresso di Circolo. 

 

Congresso del 2012

Il direttivo è stato totalmente rinnovato con nuove figure e "vecchi" soci, un direttivo che garantirà una gestione ottimale dell'associazione rispondendo su più fronti. Ciò è stato necessario in vista delle sempre maggiori problematiche che il circolo dovrà affrontare nel corso degli anni, lottando su più fronti emergenziale e cercando di dare come sempre, quel contributo alla collettività che ha distinto l'associazione in tutti questi anni. Nel 2012 è nato anche il settore di "Sport e Turismo", un settore importante, una nuova frontiera che il circolo cercherà di solcare, intraprendendo un cammino mai intrapreso in tutti questi anni, valorizzando le bellezze che offre San Giovanni in Fiore e la Sila tutta, cercando di collaborare e migliorare i rapporti con le tante associazione turistico/spoertive presenti sul territorio. La convegnistica resta tra le priorità dell'associazione. Siamo convinti che diffondere le idee che il circolo matura durante il proprio percorso è il miglior metodo per far vedere come il circolo opera e come siano importanti tutti i temi che abbiamo avanzato in tutti questi anni e di quelli che portiamo avanti quotidianamente. Nuove sfide e nuovi orizzonti attenderanno Legambiente Sila.

 

Giuseppe Veltri Presidente di Legambiente Sila con Francesco Falcone Presidente Legambiente Calabria e Vittorio Cogliati Dezza Presidente Legambiente in occasione dell'inaugurazione del Centro Operativo Volontariato (C.O.V.) della Protezione Civile 

L'associazione risponderà come sempre, con tutta l'energia e i mezzi a disposizione, continuando quel cammino intrapreso nel 1996 e cercando di crescere e migliorare ogni anno che passa.